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DIRETTAMENTE SULLA TUA TAVOLA!

PESCA "NCUPPATA"...DIRETTAMENTE DAL CUORE DELLA SICILIA

foto dal blog

pescaStoria dell'azienda

L'azienda nasce dal binomio "AGRI-TAVI", per il profondo legame col territorio leonfortese, in provincia di Enna.

La Pesca “di Leonforte", prodotto di nicchia, gioiello dell'agricoltura isolana, ha ottenuto il riconoscimento dall'Unione Europea del marchio I.G.P. La famiglia Parano decise, nel 2006, di adottare un nome e un logo identificativo della propria produzione, appunto AGRITAVI, corrispondente alla Baronia di Tavi, e l’omonimo castello, avamposto bizantino, poi saraceno e normanno. E' sotto i ruderi che sorge oggi la sede principale.

Pesca di Leonforte

La Pesca di Leonforte IGP, denominata anche "Settembrina", viene coltivata da AGRITAVI con una tradizione secolare fatta di incroci naturali tra varietà tardive e locali.

Le cultivar di maggior diffusione sono a pasta gialla, ma ne esistono anche a pasta bianca.

Sono pesche tardive perché maturano a settembre ed ottobre, quando cioè le altre varietà hanno già da tempo concluso la loro produzione.

I nostri amici di Agritavi sono stati ospiti della trasmissione Geo&Geo su raitre, per raccontare la storia di questo frutto speciale, che puoi trovare tra i prodotti selezionati per te da Nisinatura.

" Ncuppata" vuol dire biologica

La peculiarità che la contraddistingue  è la pratica dell'insacchettamento dei singoli frutti sull'albero, dalla seconda metà di giugno. Questo per proteggere i frutti, ancora acerbi, da tutti i fattori esterni, siano essi le intemperie climatiche che l'attacco di insetti e parassiti.

Ancora a giugno si ha uno dei momenti topici della coltivazione, quando ogni singola, piccola pesca, viene "ncuppata", ossia insacchettata.

Tale tecnica si effettua applicando poi un fil di ferro (per fissare il sacchetto stesso) con attenzione ed abilità per non danneggiare i frutti.

Questa operazione, ovviamente, viene svolta manualmente da esperte maestranze locali specializzate.

Il sacchetto preserverà la pesca fino alla completa maturazione. In tal modo viene escluso totalmente l'uso di qualsiasi prodotto chimico.

Un frutto senza difetti o imperfezioni esteriori, maturerà meglio e conserverà all'interno del "coppo" il suo incomparabile profumo ed aroma.

Quando è matura, ha la buccia gialla, striature rosse e polpa gialla. Presenta caratteristiche organolettiche esclusive nel profumo, sapore, dolcezza, colore e consistenza polposa.

Il gioco di squadra

L’azienda si fa promotrice nel 1992 di una Cooperativa di produttori, con cui commercializza il prodotto.

Essa, con l'adesione ai controlli IGP, commercializza con il coordinamento del “Consorzio di Tutela della Pesca di Leonforte”.

Segue un disciplinare che regola la coltivazione, raccolta, conferimento e confezionamento in appositi contenitori distintivi.

La Confettura 

Dal 2005, Leonforte trova un nuovo modo di esportare la bontà della propria pesca, evitando la deperibilità del prodotto fresco, estremamente delicato. 

Con un metodo semplice, che appartiene alla tradizione artigianale: la "Confettura extra di Pesche di Leonforte IGP", fatta solo con frutta e zucchero.

Ok, sarà vostro fornitore

Accanto all'attività della peschicoltura, Agritavi  ha diversificato la produzione riscoprendo eccellenze della tradizione contadina locale.

In particolare la Fava Larga e la Lenticchia Nera di Leonforte, i ceci neri ed un impianto di bulbi di Zafferano.

Allora cosa aspetti, ordina le tue "pesche ncuppate" o la confettura da chi produce

Giuseppe Piccolo

Fondatore

NISINATURA

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Chi mangia patate non muore mai...se son buone!

foto dal blog

In collina, rispetto alla costa, ogni prodotto arriva con un pochino di ritardo, a luglio anche con quasi 40 gradi centigradi, infatti la raccolta delle patate non si dimentica in NISINATURA!

Annualmente ne produciamo circa 6000 kg ed è giusto dare risalto a questo nobile, ed allo stesso tempo umile, prodotto.

UN PO' DI STORIA

IL tubero delle patate arrivò in Europa dal Sudamerica nel XVI secolo. Oggi nel nostro continente ci sono 6 milioni di ettari coltivati a patate, soprattutto in Belgio e Francia. Anche in Italia tradizionalmente siamo buoni produttori, basti pensare che tra la fine del 1800 e l'inizio del 1900 questo alimento di fatto sostituiva il pane e si mangiava a colazione...chiaro che erano altri tempi! Da ciò la patata si porta dietro l'etichetta di prodotto nobile per avere salvato i nostri avi dalla fame del periodo bellico, ed umile perché ha sfamato la stragrande maggioranza delle persone, essendo alla portata dei più.

VALORI NUTRIZIONALI

Oggi, con l'aumento della varietà di prodotti che ingeriamo, gli elementi nutritivi delle patate sono considerate tra i motivi del fenomeno dell'obesità e si pensa che sono ipercaloriche per i condimenti! In più le patate hanno la colpa, se così la si vuole chiamare, di essere capaci, più di altri cibi, di assorbire sapori, profumi e, quindi, grassi e “calorie” di tutto quello con cui sono cotte. Secondo le tabelle dell'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (INRAN), in termini di macronutrienti 100 g di patate crude, in generale (a prescindere dalla qualità), contengono all’incirca: Acqua: 78,5 g. Proteine: 2,1 g. Lipidi: 1 g. Carboidrati disponibili: 17,9 g. Amido: 15,9 g. Zuccheri solubili: 0,4 g. Fibre: 2,2 g. In più le patate contengono: fibre, zinco, vitamina C, vitamine del gruppo B, sodio e potassio e 100 grammi di patate hanno solo 85 kcal.

CONSERVAZIONE

Le patate devono essere tenute in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Infatti, una cattiva conservazione porta al deterioramento del vegetale, con lo sviluppo di sostanze nocive. Prima di procedere alla preparazione è, quindi, buona norma controllare l’aspetto delle patate per verificarne la bontà. In particolare, la buccia deve essere di colore uniforme. Attenzione: le patate che cominciano a inverdirsi non devono essere mangiate! La buccia verde è indice di un aumento della concentrazione di solanina e caconina, due glicoalcaloidi che si formano per reazioni di ossidazione provocate dall’esposizione alla luce e che, in alte quantità, risultano tossiche. Nel caso siano presenti punti neri (“occhi”) o addirittura piccoli germogli, occorre rimuoverli fino in fondo, ma si possono mangiare! Questo fenomeno può capitare con le patate di NISINATURA IN QUANTO NON SI USANO SOSTANZE ANTIGERMOGLIO!

COTTURA

Per ottenere un risultato ottimale, dopo tante accortezze preparatorie, si consiglia di cuocere le patate al vapore anziché bollirle perché la bollitura tende a far perdere una maggiore quantità di nutrienti, soprattutto minerali, vitamine ed antiossidanti, che invece è opportuno preservare e assumere. In tutti i casi, qualunque metodo tu scelga per cuocere questi vegetali, è preferibile comunque non eliminare la buccia prima della cottura. Fonti delle informazioni contenute in questo articolo  Scegli le patate di NISINATURA, le varietà sono: "arinda", "spunta" e "desiree". Proprio la desiree merita approfondimento, si tratta di una varietà che negli ultimi anni sta riscuotendo apprezzamenti superiori alle altre varietà. Si tratta della patata rosa. Essa è leggermente più dolce, più compatta, quindi regge meglio la cottura senza sfaldarsi, si presta di più alle lavorazioni di trasformazione o per essere cotta al forno. In Italia le patate arrivano dalla Francia, dal Belgio e dall'Olanda. Tu scegli di mangiare patate comprandole da chi produce . Con Nisinatura le spediamo in tutta Italia, per le città di Messina e Catania le consegnamo direttamente. Ti garantisco la genuinità dei prodotti, la sicurezza della loro provenienza dalla nostra azienda agricola o da altri produttori del tuo territorio. Puoi comporre il tuo ordine con i prodotti che preferisci stabilendo tu le quantità! Non si tratta di box pre confezionati con vari tipi di frutta ed ortaggi... NO! Sarai tu a decidere cosa mettere dentro il box di Nisinatura che, sia che tu sia di Messina e Catania o che tu sia di una città del Resto d'Italia, ti arriverà a casa entro 2 giorni. Questo è un servizio... Dall'orto alla tavola... con NISINATURA Entra adesso e fai il tuo ordine!!! Per avere... Il cibo buono...da chi produce!   Giuseppe Piccolo NISINATURA Azienda Agricola

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Frutti tropicali e nuove tendenze

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Nuove tendenze con i frutti tropicali..in Sicilia si può!

Saranno i cambiamenti climatici oppure la perseveranza di alcuni produttori che,  tra le altre virtù,  sicuramente possiedono quella della lungimiranza, a indicare oggi la Sicilia come territorio di produzione, anche ottimale, di frutti tropicali o esotici. Alcuni di questi tra cui annona, mango, avocado sono conosciuti ormai da tutti,  altri invece sono delle vere e proprie sorprese... Il fornitore per la Nisinatura dei frutti tropicali è il signor Oteri, che con un suo appezzamento a Sciglio, piccola frazione di Roccalumera (ME), ha creato circa trent’anni fa, un vero e proprio campo sperimentale. Si trovano infatti oltre 20 specie di frutti tropicali e di alcuni, si sconosce completamente l’esistenza. Tra queste produzioni meno note, ho voluto aiutare il grande signor Oteri a divulgare il BLACK SAPOTE (ZAPOTE NERO)... o altrimenti detto... FRUTTO AL CIOCCOLATO!!! Incredibile vero? Un frutto al gusto di cioccolato?  Non è un sogno e forse lo avrai già assaggiato. Il Black Sapote, albero del cioccolato o cachi nero  ha origine in Messico e Guatemala,  ed è un frutto davvero particolare. Ha una polpa di colore marrone scuro che si presenta pastosa. Il sapore dolciastro e la consistenza ricordano la crema al cioccolato.  La sua polpa viene spesso trasformata in mousse,  oppure spalmata su pane e biscotti.  Diventa anche un ingrediente salutare da utilizzare per dolci e dessert,  per la preparazione delle marmellate, dei budini e dei frullati. L'albero del cioccolato si coltiva soprattutto in America Centrale,  Florida Hawaii e Filippine e aggiungerei...dal signor OTERI... IN SICILIA!!!
Come si presenta
È una pianta sempreverde i cui frutti maturano tra maggio e giugno.  Fa parte della stessa famiglia dei cachi. I frutti sono rotondi e assumono una colorazione verde chiaro, una volta raggiunta la maturazione il colore diventa marrone. Si mangiano quando sono molto morbidi.  Sono ricchi di vitamina “C”, basti pensare che ne contengono 4 volte di più di una comune arancia.  Sono anche poveri di grassi. Forniscono sali minerali importanti come calcio e fosforo. Il gusto del frutto dell'albero del cioccolato è inconfondibile. Si può definire lo il frutto dei golosi, piacendo anche ai bambini. Questi frutti sono facili da mangiare,  basta infatti suddividerli a metà e prelevare la polpa con un cucchiaino.  Contengono pochi semi, semplici da rimuovere.  Dopo la raccolta si consumano entro pochi giorni,  rischiano di marcire facilmente. Ecco la meravigliosa Sicilia cosa ci riserva... anche il frutto al cioccolato!!! Ti ricordo che il Black Sapote e tanti altri prodotti li trovi sul sito www.nisinatura.com e che il tuo ordine arriva a casa tua dopo qualche giorno, e i prodotti sono spediti subito dopo la raccolta! E le sorprese di OTERI, per quanto riguarda  I frutti tropicali, non finiscono qui... Tra un po’ di tempo, ti presenterò il DRAGON FRUIT  Il frutto del drago. Che rimane da scrivere... se non di amare questa straordinaria terra!!! A presto e ricorda sempre di acquistare... Il cibo buono...da chi produce! Giuseppe Piccolo  NISINATURA Azienda Agricola

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